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Autostrada Asti-Cuneo

ultimo aggiornamento: 18/11/2016
settore: Viabilità

Descrizione Progetto

L’opera è inserita nella serie degli interventi strategici della Legge Obiettivo come un’infrastruttura essenziale nel disegno complessivo dei traffici e delle comunicazioni che dalla Pianura Padana si irradia verso l’Europa e il Mediterraneo.
Il collegamento autostradale Asti-Cuneo ha una lunghezza complessiva di 90,203 km e si divide nei seguenti due Tronchi, interconnessi tra loro da un tratto dell’autostrada A6 Torino-Savona:

  • il 1° Tronco, costituito da n. 5 lotti, di lunghezza complessiva pari a 32,001 km e compreso tra lo svincolo di Massimini (sull’autostrada A6 Torino-Savona) e Cuneo;
  • il 2° Tronco, costituito da n. 10 lotti, di lunghezza complessiva pari a 58,202 km e compreso tra lo svincolo di Marene (sull’autostrada A6 Torino-Savona) e lo svincolo di Asti est (sull’autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia).

La sezione autostradale è composta da 2 corsie più corsia di emergenza per senso di marcia. L’opera prevede 9,1 km di ponti e viadotti, oltre 10 km di gallerie e 11 nuovi svincoli.

Soggetti coinvolti

Anas, Ministero delle Infrastrutture, CIPE, Regione Piemonte, Società autostradali, Province di Asti e Cuneo, SALT Spa - GRASSETTO Spa - ITINERA Spa

Cronoprogramma

2000
Lotti di collegamento tra Cuneo e Sant'Albano Stura: inizio lavori a luglio 2008 e ultimazione entro 4 anni: fine 2012. Tratta Asti-Marene: si aspetta l’approvazione dei progetti dei lotti ancora da costruire (II.1 a/b/1ter, II:5 e II.6) da parte del Ministero competente.
2017
in ritardo

Dettagli prossima fase

L’ultimazione dell’opera era prevista entro 4 anni dall’efficacia (registrazione dell’atto presso Corte dei Conti) della convenzione tra ANAS e la Società Asti-Cuneo Spa (11 febbraio 2008). I lavori sono iniziati nel luglio 2000 e il completamento era previsto nel 2012, ma alcune tratte sono tutt’oggi in ritardo. Si è in una fase di momentaneo stallo.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 1.457 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Dei due tronchi principali costituenti l'opera la situazione è la seguente:

  • il Tronco 1 (dalla città di Cuneo all’interconnessione di Massimini sulla A6) con uno sviluppo complessivo di 32 km risulta completato  e operativo tranne per la tratta del lotto 1.6;
  • il Tronco 2 (daglii svincoli di Asti est ed ovest della A21 Torino-Piacenza sino allo svincolo di Marene sulla A6) per uno sviluppo complessivo di 58 km circa risulta parzialmente completato. Mancano i lotti 2.5 , 2.6, 2.1b e 2.1 dir pari ad uno sviluppo complessivo di km 27 circa.

 

Costo dell'Opera

1.457.468.000

Dettaglio Costi

Finanziamenti disponibili

1.457.468.000

Criticità

Politiche

Fino al luglio 2000 la SATAP spa era il soggetto concessionario dell’opera, al 31 luglio 2000 l’ANAS è diventato unico concessionario dell’opera.
Nel marzo 2005 l'ANAS ha affidato i lavori in concessione, espletando gara europea, alla Società mista Asti-Cuneo Spa (costituita da ANAS al 35%, Salt-Grassetto-Itinera al 65%).
Nel marzo 2006 è stata firmata la convenzione di concessione tra Anas e Società mista. A seguito del D.L. 262 collegato alla Finanziaria 2007 (che prevedeva la revisione delle convenzioni autostradali) è stata rivista la convenzione.
La nuova convenzione prende atto che: 40 Km sono stati realizzati dall'Anas mentre per i 50 Km rimanenti la concessione è di costruzione e gestione; la durata della concessione è di 27 anni e 6 mesi e si concluderà quindi nel 2035.
La Convenzione è diventata efficace l'11 febbraio 2008 con notifica registazionepresso la Corte dei Conti.

Il gruppo GAVIO ha presentato un piano particolareggiato delle convenzioni, in cui propone, in sintesi, per le sue controllate l’unificazione delle concessioni e la proroga delle scadenze da una media del 2027 a dicembre 2043.

Il 14 Ottobre 2016 si è siglata un’intesa, tra Confindustria Cuneo e l’amministratore delegato della società Austrada Asti-Cuneo Spa, per  il possibile accorpamento della concessione della A33 Asti-Cuneo con la A21 Torino-Piacenza. L’intesa si è fondata  sulla necessità, per completare l’opra, di un riquilibrio del piano finanziario originario, che può essere raggiunto senza gravare sulla spesa pubblica, attraverso l’accorpamento e prolungano la concessione della A21 (in scadenza al  2017) di 7 anni, e allineando la scadenza di entrambe le concessioni al 2024. La proroga della concessione è attualmente all’esame della Commissione Europea.

 

Tecniche

 

I progetti dei cinque lotti ancora da realizzare sono scaduti e quindi serve una riapprovazione dei medesimi con una nuova Conferenza dei Servizi per la valutazione di impatto ambientale.

Finanziarie

Il contributo pubblico previsto è di 782 milioni di Euro; la rimanente quota sarà a carico della Società concessionaria Asti-Cuneo Spa.