uccessivamente, la riunione del CIPE del 18 marzo 2013 ha ridotto il finanziamento del secondo lotto di 240 milioni, da destinare a interventi di manutenzione sulla rete ferroviaria esistente; il DL n. 69/13 ha definanziato il Terzo Valico per un importo di 773 milioni di euro, mentre il CIPE nella delibera del 19/7/13 ha riassegnato 802 milioni di euro a valere sui fondi di cui alla legge di conversione del DL 43/13.

Al termine del 2014 è stata contrattualizzata una tranche del terzo lotto costruttivo per circa 200 milioni d euro in funzione dei finanziamenti previsti dal Decreto “sblocca Italia” n. 133/2014 (circa il 15% rispetto al valore complessivo delle "opere strategiche", ma solo il 3% rispetto al costo totale dell'opera), che saranno disponibili in tre tranche: 30 mln. nel 2015, 150 mln. nel 2017 e gli ultimi 20 mln. nel 2018, e comunque solo dopo che sono stati spesi i contributi per i primi due lotti costruttivi. Numerosi i cantieri aperti sia nel versante ligure che piemontese. ll 25 luglio 2015 è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Campasso, ossia la prima galleria della nuova linea ferroviaria ad alta capacità. Nel mese di novembre 2015 sono stati avviati i lavori della galleria più lunga dell’intera opera (galleria di valico). L’ultimazione dell’opera è prevista nel 2020.

Nella seduta del 10 agosto 2016 il CIPE ha approvato l'assegnazione di un finanziamento di 1.630 mln di euro per la realizzazione del 4° lotto costruttivo (avanzamento scavo galleria di valico e perfezionamento interconnessioni con il nodo ferrovario di Genova).

 

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Al termine del 2014 è stata contrattualizzata una tranche del terzo lotto costruttivo per circa 200 milioni d euro in funzione dei finanziamenti previsti dal Decreto “sblocca Italia” n. 133/2014 (circa il 15% rispetto al valore complessivo delle "opere strategiche", ma solo il 3% rispetto al costo totale dell'opera), che saranno disponibili in tre tranche: 30 mln. nel 2015, 150 mln. nel 2017 e gli ultimi 20 mln. nel 2018, e comunque solo dopo che sono stati spesi i contributi per i primi due lotti costruttivi. Numerosi i cantieri aperti sia nel versante ligure che piemontese. ll 25 luglio 2015 è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Campasso, ossia la prima galleria della nuova linea ferroviaria ad alta capacità. Nel mese di novembre 2015 sono stati avviati i lavori della galleria più lunga dell’intera opera (galleria di valico). L’ultimazione dell’opera è prevista nel 2020.

Nella seduta del 10 agosto 2016 il CIPE ha approvato l'assegnazione di un finanziamento di 1.630 mln di euro per la realizzazione del 4° lotto costruttivo (avanzamento scavo galleria di valico e perfezionamento interconnessioni con il nodo ferrovario di Genova).

 

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Al termine del 2014 è stata contrattualizzata una tranche del terzo lotto costruttivo per circa 200 milioni d euro in funzione dei finanziamenti previsti dal Decreto “sblocca Italia” n. 133/2014 (circa il 15% rispetto al valore complessivo delle "opere strategiche", ma solo il 3% rispetto al costo totale dell'opera), che saranno disponibili in tre tranche: 30 mln. nel 2015, 150 mln. nel 2017 e gli ultimi 20 mln. nel 2018, e comunque solo dopo che sono stati spesi i contributi per i primi due lotti costruttivi. Numerosi i cantieri aperti sia nel versante ligure che piemontese. ll 25 luglio 2015 è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Campasso, ossia la prima galleria della nuova linea ferroviaria ad alta capacità. Nel mese di novembre 2015 sono stati avviati i lavori della galleria più lunga dell’intera opera (galleria di valico). L’ultimazione dell’opera è prevista nel 2020.

Nella seduta del 10 agosto 2016 il CIPE ha approvato l'assegnazione di un finanziamento di 1.630 mln di euro per la realizzazione del 4° lotto costruttivo (avanzamento scavo galleria di valico e perfezionamento interconnessioni con il nodo ferrovario di Genova).

 

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Ferrovia alta capacità Genova-Milano-Novara (Terzo Valico appenninico)

ultimo aggiornamento: 31/08/2016
settore: Ferrovie

Descrizione Progetto

Realizzazione linea A.C. Milano-Genova Tratta Genova-Arquata-Novi Ligure-Tortona Terza linea dei Giovi di collegamento tra Genova e le linee padane e i valichi alpini (Asse Ventimiglia-Genova-Novara-Milano ex Delibera CIPE 21/12/01). La linea ha una lunghezza complessiva di 54 Km. (di cui 39 in galleria). L'opera rientra nella nuova rete europea TEN (Tratta del Progetto n. 24 Lione/Genova-Basilea-Duisburg-/Rotterdam/Anversa) e nel programma delle opere strategiche di cui alla legge n. 443/01 e approvato dal CIPE da ultimo con la delibera del 6 aprile 2006. La nuova linea è resa necessaria dalle limitazioni tecniche dell'attuale sistema ferroviario, caratterizzato da vetustà dei tracciati in esercizio (condizionati, tra l'altro, da forti pendenze, raggi di curvatura e gallerie fuori sagoma) e necessità di maggiore funzionalità per il servizio merci e passeggeri, sia sulle lunghe percorrenze che in ambito metropolitano. Il 6 maggio 2004 è stato firmato un Accordo di Programma tra Ministero Infrastrutture, Regione Liguria, RFI e Autorità Portuale di Genova avente ad oggetto la definizione dei reciproci impegni per la realizzazione e gestione dell'opera. Il progetto definitivo dell'opera è stato approvato dal CIPE il 29 marzo 2006. La legge n. 4/07 ha annullato la concessione con il General Contractor Cociv, ma e successivamente l'art. 12 del DL n. 112/08 ha annullato tale revoca stabilendo che i rapporti contrattuali precedentemente definiti con TAV proseguano senza soluzione di continuità direttamente con RFI. Il CIPE, nella seduta del 6 marzo 2009, ha ricompreso la linea AV/AC Milan-Genova tra gli interventi da finanziarsi con un importo globale di 2.750 milioni di euro (da ripartirsi con le linee AV/AC Milano-Verona, AV/AC Bologna-Firenze e Pontremolese). Il DPEF 2009 prevede un finanziamento di 500 milioni di euro, attivabile a partire dal 2010 per l'avvio dei lavori. Il CIPE, nella seduta del 18 novembre 2010 ha approvato l'avvio della realizzazione del primo lotto costruttivo. L'11 novembre 2011 è stato siglato il rinnovo del contratto per l'esecuzione dell'opera tra Cociv e RFI. Il 6 dicembre 2011 il CIPE ha approvato il finanziamento del 2° lotto costruttivo per un importo di 1,1 miliardi di euro. Il 21 dicembre 2011 è stato firmato l'accordo quadro e gli accordi operativi per l'allocazione dei materiali di risulta in territorio ligure. Successivamente, la riunione del CIPE del 18 marzo 2013 ha ridotto il finanziamento del secondo lotto di 240 milioni, da destinare a interventi di manutenzione sulla rete ferroviaria esistente; il DL n. 69/13 ha definanziato il Terzo Valico per un importo di 773 milioni di euro, mentre il CIPE nella delibera del 19/7/13 ha riassegnato 802 milioni di euro a valere sui fondi di cui alla legge di conversione del DL 43/13.

Al termine del 2014 è stata contrattualizzata una tranche del terzo lotto costruttivo per circa 200 milioni d euro in funzione dei finanziamenti previsti dal Decreto “sblocca Italia” n. 133/2014 (circa il 15% rispetto al valore complessivo delle "opere strategiche", ma solo il 3% rispetto al costo totale dell'opera), che saranno disponibili in tre tranche: 30 mln. nel 2015, 150 mln. nel 2017 e gli ultimi 20 mln. nel 2018, e comunque solo dopo che sono stati spesi i contributi per i primi due lotti costruttivi. Numerosi i cantieri aperti sia nel versante ligure che piemontese. ll 25 luglio 2015 è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Campasso, ossia la prima galleria della nuova linea ferroviaria ad alta capacità. Nel mese di novembre 2015 sono stati avviati i lavori della galleria più lunga dell’intera opera (galleria di valico). L’ultimazione dell’opera è prevista nel 2020.

Nella seduta del 10 agosto 2016 il CIPE ha approvato l'assegnazione di un finanziamento di 1.630 mln di euro per la realizzazione del 4° lotto costruttivo (avanzamento scavo galleria di valico e perfezionamento interconnessioni con il nodo ferrovario di Genova).

 

Soggetti coinvolti

Ministeri Infrastrutture, Trasporti, Economia, Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia, Province di Genova, Alessandria e Pavia, Comuni, RFI

Cronoprogramma

2012
---
2021
---

Dettagli prossima fase

In ritardo

Copertura finanziaria

  • Disponibili 1.609 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 4.671 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

La progettazione preliminare è stata approvata dal CIPE il 29/09/03 unitamente allo Studio di Impatto Ambientale. Il progetto definitivo è stato presentato nel settembre 2005 e l'approvazione finale del progetto è stata deliberata dal CIPE del 29 marzo 2006.

Costo dell'Opera

6.280.000.000

Dettaglio Costi

Finanziamenti disponibili

1.609.000.000

Dettaglio Finanziamenti

La Delibera del CIPE di approvazione del Progetto Preliminare ha autorizzato Rfi a attivare un mutuo per 319 milioni di euro per i lavori di cantierizzazione e viabilità. Il dossier economico-finanziario approvato dal CIPE il 18 marzo 2005 prevedeva la copertura dei costi tramite ISpa (poi incorporata nella Cassa Depositi e Prestiti), attraverso un prestito il cui canone di restituzione avrebbe dovuto decorrere dal 2012 (data presunta di entrata in esercizio della linea) a valere parte sui ricavi di mercato (15%) e parte con risorse proprie nazionali e/o comunitarie. Nel periodo antecedente era previsto l'intervento a carico dello Stato per la copertura degli interessi intercalari. La delibera del CIPE del 3 agosto 2005 ha elevato di 148 milioni di euro il costo del progetto preliminare come stabilito dalla delibera n.78 del 2003 per aggiornamento monetario, portandola all'ammontare complessivo di 4.867 milioni di euro. La delibera CIPE del 29 marzo 2006 ha portato a 4.979 milioni di euro il costo complessivo dell'opera. La Legge finanziaria per il 2006 ha stanziato ulteriori 225 milioni di euro per la Milano-Genova e la Milano-Verona. IL DPEF 2007-2011 indicava la necessità di confermare i finanziamenti a carico di ISPA. Il tavolo di ricognizione sullo stato di attuazione della Legge obiettivo ha definito in 198 milioni di euro le disponibilità attualmente esistenti sul progetto (30 ottobre 2006). Nel contratto di programma Ministero delle infrastrutture-RFI. l'opera figura in tabella B, opere prioritarie da avviare, con costo pari a 5.060 milioni euro e disponibilità per 197. Il CIPE, nella seduta del 6 marzo 2009, ha ricompreso la linea AV/AC Milan-Genova tra gli interventi da finanziarsi con un importo globale di 2.750 milioni di euro (da ripartirsi con le linee AV/AC Milano-Verona, AV/AC Bologna-Firenze e Pontremolese). Il DPEF 2009 prevede un finanziamento di 500 milioni di euro, a partire dal 2010, confermato dalla delibera CIPE del 6 novembe 2009. Il CIPE (nelle sedute del 18 novembre 2010 e 6 dicembre 2011) ha approvato gli stanziamenti per i primi due lotti costruttivi, rispettivamente di 500 e 1100 milioni di euro; successivamente, la riunione del CIPE del 18 marzo 2013 ha ridotto il finanziamento del secondo lotto di 240 milioni, da destinare a interventi di manutenzione sulla rete ferroviaria esistente. Il DL n. 69/13 ha defininanziato il Tezo Valico per un importo di 773 milioni di euro , mentre il CIPE nella delibera del 19/7/13 ha riassegnato 802 milioni di euro a valere sui fondi di cui alla legge di conversione del DL 43/13

Criticità

Politiche

Rapporto con le popolazioni e amministrazioni locali interessate dai cantieri

Finanziarie

Connesse all'esecuzione del piano economico-finanziario. La Legge Finanziaria 2010 prevede le condizioni alla quali può essere autorizzato l'avvio della realizzazione di primi lotti costruttivi di opere inserite nella rete dei corridoi TEN-T e nel programma nazionale delle infrastrrutture strategiche (come il Terzo Valico). Il cronoprogramma elaborato da RFI prevede l'esecuzione di 6 lotti costruttivi dei quali risultano finanziati integralmente i primi due lotti, per un importo complessivo di 1.600 milioni di euro, successivamente decurtati di 240 milioni di euro dal CIPE nella riunione del 18/3/13, per finanziare interventi urgenti di manutenzione sulla rete ferroviaria esistente. Mancano coperture finanziarie per 4.671 milioni di euro

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