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Tangenziale Est di Torino

ultimo aggiornamento: 11/03/2020
settore: Viabilità

Descrizione Progetto

L'intervento prevede la realizzazione dell'ultimo tratto mancante del sistema tangenziale torinese per collegare le autostrade A4 Torino-Milano e A21 Torino-Piacenza.

Negli ultimi mesi del 2008 era stato attivato un tavolo di pilotaggio fra Provincia e Sindaci dei Comuni interessati per l'individuazione del "Corridoio centrale", ossia l'ipotesi di percorso ed era stata affidata al Politecnico di Torino la progettazione del tracciato definitivo. Nella primavera del 2009 doveva essere pronto lo studio di fattibilità necessario alla preparazione del piano finanziario dell'opera e all'individuazione del concessionario.

Storico procedurale:

Il 2009

Ad aprile veniva consegnato lo studio di fattibilità dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta all’Assessore regionale ai Trasporti Daniele Borioli e a settembre il Presidente della Provincia di Torino, Saitta, nel rispondere ad un’interrogazione presentata in Consiglio Provinciale, afferma che si è ancora in attesa delle decisioni della Regione in merito al finanziamento dell’opera. La risposta era attesa entro la fine del 2009. 

Il 2010

Il bando per la ricerca di un promotore finanziario doveva essere predisposto da CAP Spa entro l’inizio del 2010 (ad agosto firmata la convenzione con la Provincia con la quale CAP si impegna nell’approfondimento degli studi fino alla costituzione della base di gara) e i cantieri si sarebbero dovuti aprire nel 2011. Tempo previsto per la realizzazione dei lavori: 5 anni (a dicembre 2010). 

Il 2011

La Regione Piemonte ha postposto al 2011 la gara, in quanto non ha ottenuto dallo Stato la quota di finanziamento a fondo perduto, necessaria a coprire la quota di investimento non ammortizzabile con le tariffe.

Il 2012

A luglio CAP ha consegnato alla Provincia e alla Regione l'ultima e definitiva versione dello studio di fattibilità da porre a base della gara per la ricerca del promotore. Il prosieguo sarebbe dipeso dalle risorse pubbliche disponibili a fondo perduto. A dicembre Cap spa sottoscrive con la Regione una Convenzione per la realizzazione dello Studio di Fattibilità del Completamento della Tangenziale Est dalla exSS590 alla A4.

Il 2013

Ad aprile viene rimodulato il budget di spesa della Convenzione sottoscritta, che viene modificata e nuovamente formalizzata a dicembre, qualche settimana prima della consegna del lavoro citato alla Regione Piemonte.

 

Nel 2019 ancora nessuna novità sostanziale sulla Tangenziale Est di Torino. Alla fine dell'anno la Città Metropolitana di Torino ha inviato al MIT l'elenco delle opere attese dal territorio tra cui figura la Tangenziale Est.

Soggetti coinvolti

Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, ANAS

Cronoprogramma

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Bando di gara per la ricerca del promotore
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Copertura finanziaria

  • Disponibili 0 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Proposta/programmato

Progettazione

Il percorso complessivo della Tangenziale Est sarà di circa 22 km e collegherà l’autostrada A21 Torino-Piacenza nei pressi di Pessione con il nuovo ponte sul Po nei pressi di Gassino per attestarsi in futuro all’A4, attraversando i Comuni di Santena, Chieri, Andezeno, Montaldo Torinese, Gassino e in futuro Settimo T.se. L’infrastruttura sarà un’autostrada e prevedrà due corsie più l'emergenza per ogni senso di marcia e 6 svincoli. Il primo svincolo sarà quello di Pessione (Chieri), dove verrà realizzato l’innesto sull’A21, la circonvallazione ad ovest di Castel Guelfo e il raccordo con la provinciale 128. Il secondo svincolo nei pressi dell’area industriale Martini & Rossi. Da Pessione la tangenziale punterà verso Chieri con un tracciato in trincea per limitare l’impatto visivo e un’uscita di connessione con la regionale 10. Gli svincoli successivi saranno uno all’altezza dell’area industriale di Andezeno, e due nei pressi di Gassino, uno fra Sciolze e Rivalba e uno alla fine della discesa lungo la valle del Rio Maggiore per arrivare al nuovo ponte sul Po (tra le ex statali 11 e 590). Successivamente il Ponte verrà raddoppiato per giungere con adeguamenti di sezione fino all’A4. Le soluzioni adottate da Cap spa sono state recentemente condivise dal territorio (Incontro con i Sindaci del 02/12/2013) dunque lo Studio resta a disposizione della Regione per la ricerca dei finanziamenti.

Costo dell'Opera

0

Dettaglio Costi

Finanziamenti disponibili

0

Dettaglio Finanziamenti

Da reperire tramite Project Financing

Criticità

Tecniche

Non è ancora disponibile il progetto definitivo.

Finanziarie

Risorse al momento non disponibili.