Il progetto prevede la costruzione di una nuova canna mono-direzionale nel senso Italia-Francia di carreggiata effettiva pari a m 6,50 (con una corsia di marcia di m 3.50 ed una corsia di emergenza di m 2.70 e banchina da m 0.30) mentre, il collegamento Francia-Italia, avviene attraverso l’attuale tunnel ampliato (alesaggio) sino a raggiungere le dimensioni delle nuova canna; le due gallerie sono collegate da by-pass pedonali e carrabili. 

I lavori all’aperto in territorio italiano sono limitati all’adeguamento degli imbocchi e del piazzale di accesso ed al ripristino della viabilità locale mentre, in territorio francese, è prevista la realizzazione di una nuova opera di scavalco del Fosso della Cà ed il rifacimento dei tornanti presenti dall’imbocco sino all’attuale ponte di Romanin.

L’importo complessivo dell’opera è pari ad € 176.260.982.

I lavori sono stati consegnati il 21/11/2013 e l’ultimazione è prevista entro febbraio 2020.

 

 

 

Realizzazione di una nuova canna del Traforo che collega l’Italia alla Francia dalla Val Vermenagna alla Valle Roja, con successiva ristrutturazione del tunnel esistente. Con questo progetto saranno migliorati i tempi di percorrenza e la sicurezza nel collegamento. Attualmente, infatti, il traffico bidirezionale all’interno del tunnel viene gestito a senso unico alternato, con gravi disagi per il traffico. La realizzazione della nuova canna, permetterà di avere a disposizione due tunnel monomarcia. La vecchia galleria, rimodernata e ampliata, sarà adibita alla circolazione fra la Francia e l’Italia. Sulla nuova canna sarà invece indirizzato il traffico dall’Italia verso la Francia. Storia procedurale 30/7/2001: insediamento della CIG (Conferenza Intergovernativa) per l’esame delle soluzioni progettuali; 18/3/2005: scelta della soluzione “Alta-alternativa 1 ovest”; 11/5/2005: approvazione da parte di ANAS del progetto preliminare; 25/9/2006: riunione CIG: condivisione del progetto definitivo e del SIA e avvio delle procedure approvative dei singoli paesi; 24/11/2006: firma dell’accordo bilaterale italo-francese per l’avvio delle procedure di costruzione del tunnel; 12/3/2007: firma dell’accordo internazionale di Parigi per la gestione del tunnel e la sua costruzione, entrato in vigore l’1/11/2008; 01-2008 approvazione della Valutazione d’Impatto Ambientale; 10/2/2009: riunione CIG a Roma: approvazione progetto definitivo/APS; Quadro economico – oneri di investimento; cronoprogramma. 25/2/2009: approvazione del Bando di gara da parte di ANAS. 17/6/2009: inviato da ANAS Spa all’ufficio pubblicazioni della Comunità Europea, l’avviso per la gara di appalto integrato. Termine per le offerte: 28 luglio 2009. 8/10/2009: scade la fase di prequalifica delle 7 aziende che hanno chiesto di partecipare alla gara. Poi 60 giorni per presentare le offerte. 2012 sospesa aggiudicazione gara 02-2013 aggiudicazione da parte di Anas dell'appalto integrato all'ati composta da Grandi Lavori Fincosit, Toto Costruzioni Generali e Progin. Novembre 2013 : apertura dei cantieri da parte di ANAS.

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I lavori all’aperto in territorio italiano sono limitati all’adeguamento degli imbocchi e del piazzale di accesso ed al ripristino della viabilità locale mentre, in territorio francese, è prevista la realizzazione di una nuova opera di scavalco del Fosso della Cà ed il rifacimento dei tornanti presenti dall’imbocco sino all’attuale ponte di Romanin.

L’importo complessivo dell’opera è pari ad € 176.260.982.

I lavori sono stati consegnati il 21/11/2013 e l’ultimazione è prevista entro febbraio 2020.

 

 

 

Realizzazione di una nuova canna del Traforo che collega l’Italia alla Francia dalla Val Vermenagna alla Valle Roja, con successiva ristrutturazione del tunnel esistente. Con questo progetto saranno migliorati i tempi di percorrenza e la sicurezza nel collegamento. Attualmente, infatti, il traffico bidirezionale all’interno del tunnel viene gestito a senso unico alternato, con gravi disagi per il traffico. La realizzazione della nuova canna, permetterà di avere a disposizione due tunnel monomarcia. La vecchia galleria, rimodernata e ampliata, sarà adibita alla circolazione fra la Francia e l’Italia. Sulla nuova canna sarà invece indirizzato il traffico dall’Italia verso la Francia. Storia procedurale 30/7/2001: insediamento della CIG (Conferenza Intergovernativa) per l’esame delle soluzioni progettuali; 18/3/2005: scelta della soluzione “Alta-alternativa 1 ovest”; 11/5/2005: approvazione da parte di ANAS del progetto preliminare; 25/9/2006: riunione CIG: condivisione del progetto definitivo e del SIA e avvio delle procedure approvative dei singoli paesi; 24/11/2006: firma dell’accordo bilaterale italo-francese per l’avvio delle procedure di costruzione del tunnel; 12/3/2007: firma dell’accordo internazionale di Parigi per la gestione del tunnel e la sua costruzione, entrato in vigore l’1/11/2008; 01-2008 approvazione della Valutazione d’Impatto Ambientale; 10/2/2009: riunione CIG a Roma: approvazione progetto definitivo/APS; Quadro economico – oneri di investimento; cronoprogramma. 25/2/2009: approvazione del Bando di gara da parte di ANAS. 17/6/2009: inviato da ANAS Spa all’ufficio pubblicazioni della Comunità Europea, l’avviso per la gara di appalto integrato. Termine per le offerte: 28 luglio 2009. 8/10/2009: scade la fase di prequalifica delle 7 aziende che hanno chiesto di partecipare alla gara. Poi 60 giorni per presentare le offerte. 2012 sospesa aggiudicazione gara 02-2013 aggiudicazione da parte di Anas dell'appalto integrato all'ati composta da Grandi Lavori Fincosit, Toto Costruzioni Generali e Progin. Novembre 2013 : apertura dei cantieri da parte di ANAS.

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I lavori all’aperto in territorio italiano sono limitati all’adeguamento degli imbocchi e del piazzale di accesso ed al ripristino della viabilità locale mentre, in territorio francese, è prevista la realizzazione di una nuova opera di scavalco del Fosso della Cà ed il rifacimento dei tornanti presenti dall’imbocco sino all’attuale ponte di Romanin.

L’importo complessivo dell’opera è pari ad € 176.260.982.

I lavori sono stati consegnati il 21/11/2013 e l’ultimazione è prevista entro febbraio 2020.

 

 

 

Realizzazione di una nuova canna del Traforo che collega l’Italia alla Francia dalla Val Vermenagna alla Valle Roja, con successiva ristrutturazione del tunnel esistente. Con questo progetto saranno migliorati i tempi di percorrenza e la sicurezza nel collegamento. Attualmente, infatti, il traffico bidirezionale all’interno del tunnel viene gestito a senso unico alternato, con gravi disagi per il traffico. La realizzazione della nuova canna, permetterà di avere a disposizione due tunnel monomarcia. La vecchia galleria, rimodernata e ampliata, sarà adibita alla circolazione fra la Francia e l’Italia. Sulla nuova canna sarà invece indirizzato il traffico dall’Italia verso la Francia. Storia procedurale 30/7/2001: insediamento della CIG (Conferenza Intergovernativa) per l’esame delle soluzioni progettuali; 18/3/2005: scelta della soluzione “Alta-alternativa 1 ovest”; 11/5/2005: approvazione da parte di ANAS del progetto preliminare; 25/9/2006: riunione CIG: condivisione del progetto definitivo e del SIA e avvio delle procedure approvative dei singoli paesi; 24/11/2006: firma dell’accordo bilaterale italo-francese per l’avvio delle procedure di costruzione del tunnel; 12/3/2007: firma dell’accordo internazionale di Parigi per la gestione del tunnel e la sua costruzione, entrato in vigore l’1/11/2008; 01-2008 approvazione della Valutazione d’Impatto Ambientale; 10/2/2009: riunione CIG a Roma: approvazione progetto definitivo/APS; Quadro economico – oneri di investimento; cronoprogramma. 25/2/2009: approvazione del Bando di gara da parte di ANAS. 17/6/2009: inviato da ANAS Spa all’ufficio pubblicazioni della Comunità Europea, l’avviso per la gara di appalto integrato. Termine per le offerte: 28 luglio 2009. 8/10/2009: scade la fase di prequalifica delle 7 aziende che hanno chiesto di partecipare alla gara. Poi 60 giorni per presentare le offerte. 2012 sospesa aggiudicazione gara 02-2013 aggiudicazione da parte di Anas dell'appalto integrato all'ati composta da Grandi Lavori Fincosit, Toto Costruzioni Generali e Progin. Novembre 2013 : apertura dei cantieri da parte di ANAS.

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Traforo del Tenda

ultimo aggiornamento: 18/11/2016
settore: Trafori e valichi

Descrizione Progetto

 

 

 

Il progetto prevede la costruzione di una nuova canna mono-direzionale nel senso Italia-Francia di carreggiata effettiva pari a m 6,50 (con una corsia di marcia di m 3.50 ed una corsia di emergenza di m 2.70 e banchina da m 0.30) mentre, il collegamento Francia-Italia, avviene attraverso l’attuale tunnel ampliato (alesaggio) sino a raggiungere le dimensioni delle nuova canna; le due gallerie sono collegate da by-pass pedonali e carrabili. 

I lavori all’aperto in territorio italiano sono limitati all’adeguamento degli imbocchi e del piazzale di accesso ed al ripristino della viabilità locale mentre, in territorio francese, è prevista la realizzazione di una nuova opera di scavalco del Fosso della Cà ed il rifacimento dei tornanti presenti dall’imbocco sino all’attuale ponte di Romanin.

L’importo complessivo dell’opera è pari ad € 176.260.982.

I lavori sono stati consegnati il 21/11/2013 e l’ultimazione è prevista entro febbraio 2020.

 

 

 

Realizzazione di una nuova canna del Traforo che collega l’Italia alla Francia dalla Val Vermenagna alla Valle Roja, con successiva ristrutturazione del tunnel esistente. Con questo progetto saranno migliorati i tempi di percorrenza e la sicurezza nel collegamento. Attualmente, infatti, il traffico bidirezionale all’interno del tunnel viene gestito a senso unico alternato, con gravi disagi per il traffico. La realizzazione della nuova canna, permetterà di avere a disposizione due tunnel monomarcia. La vecchia galleria, rimodernata e ampliata, sarà adibita alla circolazione fra la Francia e l’Italia. Sulla nuova canna sarà invece indirizzato il traffico dall’Italia verso la Francia. Storia procedurale 30/7/2001: insediamento della CIG (Conferenza Intergovernativa) per l’esame delle soluzioni progettuali; 18/3/2005: scelta della soluzione “Alta-alternativa 1 ovest”; 11/5/2005: approvazione da parte di ANAS del progetto preliminare; 25/9/2006: riunione CIG: condivisione del progetto definitivo e del SIA e avvio delle procedure approvative dei singoli paesi; 24/11/2006: firma dell’accordo bilaterale italo-francese per l’avvio delle procedure di costruzione del tunnel; 12/3/2007: firma dell’accordo internazionale di Parigi per la gestione del tunnel e la sua costruzione, entrato in vigore l’1/11/2008; 01-2008 approvazione della Valutazione d’Impatto Ambientale; 10/2/2009: riunione CIG a Roma: approvazione progetto definitivo/APS; Quadro economico – oneri di investimento; cronoprogramma. 25/2/2009: approvazione del Bando di gara da parte di ANAS. 17/6/2009: inviato da ANAS Spa all’ufficio pubblicazioni della Comunità Europea, l’avviso per la gara di appalto integrato. Termine per le offerte: 28 luglio 2009. 8/10/2009: scade la fase di prequalifica delle 7 aziende che hanno chiesto di partecipare alla gara. Poi 60 giorni per presentare le offerte. 2012 sospesa aggiudicazione gara 02-2013 aggiudicazione da parte di Anas dell'appalto integrato all'ati composta da Grandi Lavori Fincosit, Toto Costruzioni Generali e Progin. Novembre 2013 : apertura dei cantieri da parte di ANAS.

Soggetti coinvolti

Governi di Italia e Francia, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Anas Spa

Cronoprogramma

2013
---
2020
in linea col programma

Copertura finanziaria

  • Disponibili 82 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 127 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Il progetto, cosiddetto “soluzione alta”, redatto dall’Anas, è inserito nel Piano Decennale Anas 2003 – 2012, e prevede l’ampliamento del tunnel esistente (lunghezza 3.1 km) e la costruzione di una seconda galleria, parallela alla prima (lunghezza 3.2 km).

Nuova Galleria lato Italia: sono terminate le attività di cantierizzazione, sono stati demoliti i fabbricati in prossimità dell’imbocco della nuova galleria e la casa cantoniera. Inoltre, è stata completata l’opera di sostegno del versante necessaria per poter procedere con l’avvio delle attività di scavo della nuova galleria. Anas, che ha realizzato e ultimato l’opera di presa sulla sorgente San Macario conformemente al progetto approvato e appaltato. Ha avviato inoltre, in data 3 ottobre 2016 le prove di collaudo degli impianti in contradditorio con il futuro gestore ALAC, attualmente in corso. Anas precisa, infine, che le acque della sorgente continuano a essere costantemente monitorate e che non risultano essere state in alcun modo perturbate dai lavori eseguiti. Le attività di scavo, precedentemente sospese per circa 20 giorni, sono state riprese in data 24 ottobre 2016, con un avanzamento dei lavori, alla data del 14 novembre 2016, pari a circa 547 metri. 
Nel periodo di chiusura totale al traffico dal 25 al 28 ottobre 2016, sono state eseguite le opere interferenti tra il tunnel esistente e il nuovo tunnel relativamente ai by-pass n. 1 e n. 10. Tali by-pass saranno attivati a seguito dell’installazione degli impianti e dei collegamenti elettrici, che potranno essere eseguiti senza alcun interruzione al traffico della galleria esistente.

Opere all’esterno lato Italia: sono stati eseguiti tutti gli interventi di allargamento della strada comunale di collegamento tra la S.S. n.20 e il piazzale di arrivo degli impianti di risalita sciistici ed è stato ultimato il ponte per lo scavalco del Rio Panice, con la sola eccezione delle opere di finitura. Inoltre, sono state terminate le opere di sostegno, il rilevato, la fondazione stradale e le barriere di sicurezza di una strada secondaria per dare accesso ad alcune proprietà private, mentre rimane da eseguire pare della pavimentazione stradale e le opere di finitura e completamento di tale strada. Sono stati anche realizzati i plinti di fondazione e i pilastri del nuovo fabbriciato in cui verranno alloggiati i quadri di comando degli impianti tecnologici a servizio della nuova galleria. E’ stata infine completata anche la progettazione della nuova intersezione stradale di Bragard lungo la SS 20 nel tratto italiano di accesso al tunnel, che verrà a breve presentata alla Commissione Tecnica della CIG per l’approvazione di competenza.

Costo dell'Opera

209.000.000

Dettaglio Costi

L’investimento complessivo è di 200 milioni  circa, a carico per il 58% dell`Italia e per il 42% della Francia`. Come richiesto dalla Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud (CIG). Il maggior peso a carico dell’Italia è giustificato dal fatto che la preponderanza del traffico all’interno del tunnel è italiano.

Finanziamenti disponibili

82.000.000

Dettaglio Finanziamenti

I francesi hanno reperito i fondi. Da parte italiana sono già disponibili 54 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2005 più 28 milioni di euro previsti nel contratto di programma tra ANAS e Ministero 2007-2011, e il Governo ha garantito lo stanziamento ancora mancante.