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Porto di Genova (potenziamento delle aree operative)

ultimo aggiornamento: 31/08/2016
settore: Porti

Descrizione Progetto

Attuazione del Piano Regolatore Portuale e realizzazione delle infrastrutture di potenziamento degli impianti del Porto di Genova nonché della loro accessibilità stradale e ferroviaria. La legge di riforma della portualità italiana (L. n. 84/94) attribuisce un ruolo fondamentale alla predisposizione dello strumento urbanistico portuale, definendone finalità e procedure di approvazione, in collegamento con la pianificazione comunale. Le autorità portuali predispongono piani operativi triennali all'interno dei quali sono individuate annualmente le opere da realizzarsi. I progetti più significativi per l'incremento della capacità operativa del Porto sono i riempimenti previsti nel Bacino di Sampierdarena (riempimenti tra i moli Ronco e Canepa, Canepa e Libia, Calata Concenter, Calata Bettolo) e Voltri (completamento VI modulo) per un totale di circa 500.000 mq. Nel dicembre 2005 il Comitato Portuale ha deliberato di modificare il PRP relativamente alla zona di Voltri stralciandone le previsioni di possibile ampliamento. Peraltro, nel luglio 2010 il Comitato Portuale ha approvato una proposta di modifica del PRP relativa allo stesso bacino di Voltri (ambito VP5 bis) allo scopo di realizzare un nuovo terminal dedicato alle autostrade del mare e ai traffici di traghetti di scambio con le aree extra Schengen, in particolare con i paesi affacciati sul bacino del Mediterraneo. Nel corso del 2012 l'AP ha avviato il percorso per la redazione del nuovo PRP

Soggetti coinvolti

Ministeri Infrastrutture e Ambiente, Autorità Portuali, Regione Liguria, Comune, Consiglio Sup. dei Lavori Pubblici, concessionari.

Cronoprogramma

2001
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2019
in ritardo

Copertura finanziaria

  • Disponibili 230 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Sono terminati i lavori per il completamento del VI modulo di Voltri. Nel 2009 sono stati avviati i lavori per il riempimento della Calata Bettolo e la loro conclusione è prevista per il 2016. Premesso che gran parte del riempimento è stato effettuato, nel corso del 2015 è stata avviata la gara per la realizzazione dell’intervento relativo al nuovo impianto di rinfuse liquide a Calata Olii Minerali (intervento strettamente connesso a Calata Bettolo) per il quale il POT 2016 ha previsto uno stanziamento pari a 6 mln euro.

Il POT prevede inoltre sempre nel 2016 lo stanziamento di risorse pari a 11 mln. euro per la realizzazione della piattaforma ecologica. Per entrambi questi due interventi l’Autorità Portuale di Genova ha provveduto ad avviare la gara nel corso del 2015 per la realizzazione delle opere, gare che dovrebbero concludersi nel corso del 2016. La realizzazione del progetto di bunkeraggio sempre nella medesima Calata Olii Minerali è stata invece rinviata ad una programmazione successiva al 2016.

Nel luglio del 2011 sono iniziati i lavori per il riempimento tra i moli Ronco e Canepa, tuttavia gli interventi di ultimazione del nuovo terminal (realizzazione della viabilità tra le testate Ronco e Canepa e l’approntamento del fascio binari) non sono stati ricompresi dal Piano Operativo Triennale 2016-2018 motivo per il quale al mese di settembre 2016)sono privi di copertura finanziaria.

 

A seguito dell'assegnazione del terminal “ex Multipurpose”, il soggetto aggiudicatario si è impegnato – in ottemperanza a quanto previsto nel bando di gara - a realizzare a proprie spese il riempimento tra i moli Libia e Canepa; detti lavori, secondo quanto indicato nel bando stesso, dovrebbero iniziare nel 2015 e terminare nel 2019.

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Per quanto riguarda il riempimento tra i moli Ronco-Canepa e Canepa-Libia nel bacino di Sampierdarena (circa 126.700 mq) sempre previsto dal vigente Piano Regolatore Portuale, i lavori relativi al primo riempimento - per un importo complessivo pari a 40 mln euro – proseguono, tuttavia gli interventi di ultimazione del nuovo terminal (realizzazione della viabilità tra le testate Ronco e Canepa e l’approntamento del fascio binari) non sono stati ricompresi dal Piano Operativo Triennale 2016-2018 motivo per il quale al momento sono privi di copertura finanziaria. Per completezza occorre evidenziare il Piano Operativo Triennale 2016-2018 approvato dall’Autorità Portuale di Genova in realtà ha riguardato la programmazione e relativi finanziamenti per il corrente anno 2016, in quanto il Presidente dell’Ente medesimo, considerata l’ormai prossima scadenza del suo mandato e l’approvazione a livello nazionale del Piano Strategico delle Portualità che prevede un accorpamento di Autorità Portuali limitrofe, ha ritenuto opportuno non vincolare il successivo Presidente a scelte pianificatorie già approvate.

Nel bacino attiguo, il soggetto terminalista aggiudicatario del compendio “ex Multipurpose” si è impegnato – in ottemperanza a quanto previsto nel bando di gara - a realizzare a proprie spese il riempimento del Libia-Canepa; detti lavori, secondo quanto indicato nel bando stesso, dovrebbero iniziare, a valle del completamento del riempimento Ronco-Canepa. Ne deriva che il riempimento tra i moli Libia e Canepa subirà anch’esso uno slittamento per cui detti lavori potranno iniziare una volta completato il riempimento Ronco-Canepa e terminare in circa 4 anni.

Il Piano Operativo Triennale 2016-2018 – che come detto in realtà concerne il solo anno 2016 - individua altri interventi infrastrutturali, tra i quali si segnalano in particolare:

- il ‘ribaltamento a mare’ di Fincantieri: l’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo riempimento a Sestri P. (71.000 mq.) ad uso cantieristico, con disimpegno dalle aree poste a nord della linea ferroviaria. L’intervento ha subito un ritardo in attesa della quota di finanziamento pubblico, per cui l’inizio lavori viene ora previsto per il 2016. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 80 milioni a base gara;

- elettrificazione delle banchine: la fornitura di energia elettrica alle navi tramite collegamento alla rete di terra nel porto di Voltri rappresenta un importante intervento di tutela ambientale di un’area interessata da un sempre crescente numero di navi ormeggiate (12 milioni di euro).

- realizzazione della nuova Torre Piloti il cui costo dell’opera è stimato in 14,5 milioni di euro.

Peraltro dall’ultimo POT approvato risultano stralciate alcune opere previste in precedenza quali il P.E.D. (Punto di entrata designato per la verifica delle merci) di Sampierdarena e l’autoparco a servizio del porto.

L’Autorità Portuale di Genova ha avviato il percorso volto all’approvazione del nuovo Piano Regolatore Portuale, le cui linee guida sono state presentate il 4 luglio 2012. Con delibera del 30 aprile 2014 il Comitato Portuale, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 38, comma 2, lett. f, della legge della Regione Liguria n. 36/1997 ha approvato l’intesa da parte di Autorità Portuale al Progetto Preliminare del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) di Genova. La delibera rappresenta, oltre ad un passaggio necessario ai fini dell’approvazione del P.U.C., un momento di condivisione di uno strumento di pianificazione strettamente correlato al territorio portuale. In tale senso l’intesa rappresenta un primo passaggio in vista di una complessiva intesa circa la pianificazione del territorio che si perfezionerà al momento dell’adozione del Piano Regolatore Portuale ai sensi della Legge n. 84/1994. Nel 2014 l’Autorità Portuale ha portato avanti i lavori tecnici, corredati con gli opportuni approfondimenti. Al termine di un percorso nel corso del quale le associazioni di categoria rappresentate in Comitato e i soggetti portatori di interessi (stakeholders) hanno potuto esprimere le loro osservazioni alle ipotesi progettuali presentate, il 2 marzo 2015 sono stati presentati al Comitato Portuale gli schemi del nuovo Piano Regolatore Portuale ed il Rapporto Preliminare Ambientale finalizzati al prossimo avvio della procedura di valutazione ambientale strategica (VAS); il Comitato ha quindi provveduto a deliberare l’avvio formale della procedura di VAS. Le ipotesi di sviluppo presentate cercano per quanto possibile di rispondere alle esigenze del mercato e di superare i vincoli oggi esistenti in termini di: accessibilità marittima, tetto aereo, vincoli di paesaggio e fondali.

In data 26 giugno 2015 si è quindi tenuta la Conferenza istruttoria presso la Regione Liguria che ha visto la partecipazione della Regione Medesima, del Comune di Genova della Città Metropolitana, del Ministero dei Beni Culturali e dell’Autorità Portuale di Genova. Al termine di tale fase istruttoria sono pervenute le osservazioni dai diversi soggetti coinvolti sotto i profili strettamente ambientali osservazioni che saranno oggetto di approfondimenti da sviluppare nel Rapporto Preliminare Ambientale. Nel corso del 2016 occorrerà pervenire alla redazione definitiva del Rapporto e dello Schema di Piano Regolatore portuale che dovranno una volta conclusi essere sottoposti all’approvazione del Comitato portuale anche ai fini del raggiungimento della prevista intesa con il Comune di Genova.

 

 

Costo dell'Opera

230.000.000

Dettaglio Costi

Costo complessivo dei riempimenti previsti nel bacino di Sampierdarena. 50 milioni di euro corrispondono al costo dell'intervento per il riempimento tra i moli Libia e Canepa, a totale carico del soggetto aggiudicatario del compendio 'Ex Multipurpose'

Finanziamenti disponibili

230.000.000

Criticità

Politiche

Le scelte di pianificazione portuale comportano il coinvolgimento di competenze di più Enti (Regione, Comune, Autorità Portuale) e impattano fortemente sulla pianificazione urbanistica comunale.

Tecniche

I porti liguri sono tutti fortemente connessi al tessuto urbano e rendono difficoltoso, oltre che costoso, l'approntamento di nuovi spazi operativi. Necessità di coordinare gli interventi infrastrutturali con l'operatività dei concessionari. L'avvio dei lavori sulla Calata Bettolo è stata ritardata a causa di un contenzioso amministrativo sulle procedure di aggiudicazione degli appalti, risoltosi a dicembre 2007 con una sentenza definitiva del Consiglio di Stato. A fine 2012 la maggior parte del riempimento è stata completata, anche se un rallentamento dell'ultimazione dell'opera è causato dai lavori per la nuova darsena di Calata Oli Minerali.

Approfondimenti

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