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Porto di Genova (potenziamento delle aree operative)

ultimo aggiornamento: 23/02/2021
settore: Porti

Descrizione Progetto

Con Decreto Legislativo n. 169 del 4 agosto 2016 relativo alla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità Portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, sono stati accorpati i governi dei porti introducendo le Autorità di Sistema Portuale. I porti di Genova e Savona-Vado costituiscono oggi l'autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Con particolare riferimento al porto di Genova gli obiettivi primari sono l'attuazione del vigente Piano Regolatore Portuale e la realizzazione delle infrastrutture di potenziamento degli impianti del Porto di Genova nonché della loro accessibilità stradale e ferroviaria. Le Autorità di Sistema Portuale predispongono piani operativi triennali all'interno dei quali sono individuate annualmente le opere da realizzarsi. I progetti più significativi per l'incremento della capacità operativa del Porto sono i riempimenti previsti nel Bacino di Sampierdarena (riempimenti tra i moli Ronco e Canepa, Canepa e Libia, Calata Concenter, Calata Bettolo) e Voltri (completamento VI modulo) per un totale di circa 500.000 mq.. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha registrato nei tre mesi successivi al tragico evento del crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, una flessione dei traffici a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente; un rallentamento nel trend di crescita, seppure con dinamiche differenti a seconda delle diverse tipologie di traffici che transitano nello scalo portuale genovese.

In tema di infrastrutture l’art. 9 bis del Decreto n.109/2018n (cd. Decreto Genova) ha riconosciuto al Commissario straordinario il potere di adottare il "Programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e le relative infrastrutture di accessibilità e per il collegamento intermodale dell’aeroporto con la città" su proposta dell’Autorità di Sistema.

 

Soggetti coinvolti

Ministeri Infrastrutture e Ambiente, Autorità Portuali, Regione Liguria, Comune, Consiglio Sup. dei Lavori Pubblici, concessionari demaniali.

Cronoprogramma

2001
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in ritardo

Copertura finanziaria

  • Disponibili 0 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Ultimato il riempimento tra i moli Ronco-Canepa nel bacino di Sampierdarena (opera prevista dal PRP), l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha fatto slittare al 2021 la realizzazione delle opere complementari per la pavimentazione del nuovo terminal (circa 16 mln. euro).

Nel bacino attiguo, il soggetto terminalista aggiudicatario del compendio si è impegnato – in ottemperanza a quanto previsto nel bando di gara - a realizzare a proprie spese il riempimento del Libia-Canepa; detti lavori, secondo quanto indicato nel bando stesso, dovrebbero iniziare, a valle del completamento del riempimento Ronco-Canepa.

Con riferimento a Calata Bettolo, il nuovo terminal (circa 160.000 mq.) dedicato alla movimentazione dei containers è entrato ufficialmente in attività il 12 ottobre 2020 ricevendo la prima nave portacontainer. Il terminal a regime avrà una capacità di oltre 400.000 teu/anno, e permetterà di operare sulle grandi navi grazie ad uno sviluppo di banchina di oltre 750 metri.

La struttura commissariale sta portando avanti  il “Programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e le relative infrastrutture di accessibilità e per il collegamento intermodale dell’aeroporto con la città” adottato ai sensi dell’art. 9 bis del decreto 109/2018, dal Commissario straordinario Bucci con proprio Decreto n. 2 del 15 gennaio 2019 su proposta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Il “Programma straordinario” (aggiornato con successivo Decreto del 28 febbraio 2020) rientra nell’ambito dei poteri conferiti al Commissario straordinario dal Decreto Legge n. 109/2018 (cd. Decreto “Genova”) emanato a seguito del crollo del ponte “Morandi”.

L’ambizioso programma di opere beneficia dal punto di vista finanziario di importanti risorse a carico del bilancio dell’Autorità di Sistema Portuale con il contributo di soggetti pubblici e privati. Il costo complessivo delle opere è pari a 1.959 mln. di euro, le risorse stanziate ad oggi ammontano invece a 1.172 ml. di euro (il fabbisogno residuo è pari a 787 mln. di euro).

La struttura commissariale, d’intesa con Autorità di Sistema Portuale, ha quindi individuato una serie di interventi prioritari inerenti la viabilità portuale, aventi la finalità di agevolare i flussi camionistici in ingresso/uscita dal porto grazie ad un accesso diretto alle principali autostrade (A7 e A26). In sintesi gli interventi prevedono:

- prolungamento e ammodernamento della sopraelevata portuale e realizzazione in quota del nuovo Varco Etiopia. Tale opera consentirà di separare il traffico urbano da quello portuale nella zona di Sampierdarena superando le attuali criticità;

- nuova viabilità di raccordo tra il nuovo terminal di Calata Bettolo e il varco di San Benigno;

- nuovo ponte cd. del “Papa” sul Polcevera e relativi interventi di dragaggio;

- autoparco da realizzare in sponda destra del torrente Polcevera da dedicare alle funzioni di sosta e accumulo dei mezzi pesanti in caso di necessità;

- completamento della strada “la Superba” nel tratto compreso tra la sponda destra del torrente Polcevera e l’innesto autostradale di Genova Aeroporto.

Per quanto concerne le opere ferroviarie, sulla base della convenzione siglata nel dicembre 2019 tra Autorità di Sistema Portuale e Rete Ferroviaria Italiana, la stessa RFI nel corso del 2020 ha provveduto alla progettazione della linea ferroviaria fra i terminal dell’area Sanità/Bettolo e il parco ferroviario del Campasso (anche attraverso l’alimentazione elettrica della galleria Molo Nuovo/Parco Rugna) su finanziamento di ADSP. 

Il 29 gennaio 2020 è stato inaugurato il secondo binario del Terminal di Prà. Nel “Programma straordinario” è prevista la realizzazione del nuovo viadotto e la conseguente demolizione dell’attuale rampa che consentirà il prolungamento dei binari ferroviari della stazione di Voltri Mare fino a 750 mt. (l’intervento prevede anche un finanziamento a carico di Autostrade per l’Italia pari a 15 mln. euro). Il progetto definitivo del nuovo fascio binari è stato invece già approvato dal CIPE ed in corso l’aggiornamento; anche per tale opera la previsione di inizio lavori è fissata a gennaio 2021 con termine nel giugno 2023.

Tra le opere inserite nel Programma straordinario è ricompresa anche la nuova diga foranea del porto. Ad aprile 2019 si è conclusa la gara per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica che mette a confronto varie alternative progettuali. Considerata la rilevanza dell’opera il Ministero dei Traporti ha già finanziato la progettazione in corso ed inserito l’intervento tra le opere del DL “semplificazioni”. Ad inizio 2021 è stato avviato il dibattito pubblico con tutti i soggetti e stakeholder interessati. 

Con riferimento all’adozione del nuovo Piano Regolatore di Sistema Portuale, il 30 dicembre 2019 il Comitato di Gestione di Autorità di Sistema ha espresso il parere favorevole di preadozione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema previsto dall’art. 5 delle n. 84/1994 (come modificato dalla riforma del 2016), che rappresenta il primo livello di pianificazione in vista di una successiva redazione del PRSP. 

 

 

 

Costo dell'Opera

0

Dettaglio Costi

Finanziamenti disponibili

0

Criticità

Politiche

Le scelte di pianificazione portuale comportano il coinvolgimento di competenze di più Enti (Regione, Comune, Autorità Portuale) e impattano fortemente sulla pianificazione urbanistica comunale.

Tecniche

I porti liguri sono tutti fortemente connessi al tessuto urbano e rendono difficoltoso, oltre che costoso, l'approntamento di nuovi spazi operativi. Necessità di coordinare gli interventi infrastrutturali con l'operatività dei concessionari.

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