VISUALIZZA sulla mappa:

Home Page » Monitoraggio Opere » Settori » Traforo di sicurezza del Frejus
Stampa pagina

Traforo di sicurezza del Frejus

ultimo aggiornamento: 10/11/2017
settore: Trafori e valichi

Descrizione Progetto

L’intervento prevede la costruzione di una canna di sicurezza parallela al traforo, l’ammodernamento e messa in sicurezza del Traforo del Frejus e degli edifici antistanti. Il nuovo tunnel sarà lungo quasi 13 chilometri, largo otto metri, dotato di 34 rifugi di 110 metri quadrati per i soccorsi, 10 stazioni tecniche e cinque punti di bypass per il passaggio dei mezzi di soccorso. La durata complessiva dei cantieri è prevista in cinque anni e mezzo, il costo stimato in oltre 204 milioni di euro per la sola parte italiana. Il tunnel verrà realizzato in affiancamento alla galleria di scorrimento esistente e includerà una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, ventilazione e manutenzione che sarà realizzato immediatamente a ridosso dell’imbocco della galleria di sicurezza, nell’area retrostante la centrale di ventilazione esistente. Le finalità di questa opera saranno la sicurezza sia degli utenti, sia degli addetti alle manutenzioni periodiche. Lo scavo, inoltre, offrirà la possibilità di inserirsi in un altro grande ambito economico, l'energia. Infatti lungo il traforo ed il sedime dell'autostrada verrà posizionato un elettrodotto per l'importazione di energia a costi minori e con il minimo impatto visivo. 

Soggetti coinvolti

- SITAF (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus) - SFTRF (Societé Française Tunnel Routier du Frejus)

Cronoprogramma

2012
In fase di appalto tutti gli impianti nonchè fabbricati sul piazzale lato italia
2019
in ritardo

Dettagli prossima fase

2012 inizio lotto di Genio Civile lato Italia Impianti Correnti Forti e Correnti Deboli: comprensivi di tutta l’impiantistica necessaria (ventilazione, illuminazione, sistema antincendio, GTC, dotazioni elettriche sistemi di comunicazione audio e video, ecc.). Opere Esterne Lato Italia: nuovi fabbricati per la Direzione d’Esercizio, la Centrale di Ventilazione e nuovo ponte di collegamento tra l’imbocco della nuova galleria e il piazzale di esazione pedaggio.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 205 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 203 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

Il progetto si può così riassumere: ­

Lunghezza: 12878 metri ad un interasse medio di 50 metri dal Traforo; ­

Diametro interno: 8 metri; ­

Pendenza media: 0.54% (Francia ­Italia); ­

Sagoma libera: 6.60 x 4.00 metri; ­

34 Rifugi: interasse medio di 368 metri e superficie per utenti di 110 mq;

10 Stazioni tecniche: interasse medio 1450 metri; ­

5 By­Pass: interasse medio 2145 metri, indipendenti da Rifugi e da Stazioni Tecniche; ­

ventilazione: longitudinale con acceleratori in volta e centrali supplementari in corrispondenza delle centrali B e C per garantire, in caso di evento, un'estrazione massiccia; ­

Nuovi edifici multifunzionali ai portali per gestire i soccorsi e la necessità di gestione; ­

la gestione unica della galleria di sicurezza sarà integrata con la gestione del traforo nelle sale di comando esistenti.

 

26/6/2009: approvato dal CIPE il progetto definitivo, che ne garantisce anche la copertura finanziaria. 16/7/2009: la Commissione Intergovernativa italo­francese (CIG) ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del tratto italiano della canna di sicurezza del traforo.

19/02/2010: SITAF ha pubblicato il Bando di Gara d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva ed Esecuzione Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia).

26/10/2010: Aggiudicazione definitiva all’ATI ITINERA­RAZEL­MATTIODA.

27/10/2010: Ricorso al TAR della 2° Classificata. 06/07/2011: Ordinanza del TAR (Ricorso respinto). 11/07/2011: Contratto d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva + Esecuzione Lavori).

26/11/2011: Consegna Progetto Esecutivo da parte dell’ATI.

09/03/2013: Approvazione Progetto Esecutivo

19/03/2013: Consegna Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia

17/11/2014: Fine scavo della galleria

01/05/2016: Approvazione del CIPE della Variante per l'apertura al transito

Per quanto concerne il versante italiano, completato l’intero scavo della nuova galleria, hanno preso avvio le attività di realizzazione dei 16 by-pass di collegamento con il T4 a ricovero dell’utenza in caso di evento. Alla data della presente nota, sono in fase di ultimazione gli scavi dei rifugia ricovero dell’utenza in caso di evento, sono stati avviati gli scavi d n. 2 by-pass carrabili ed è stato inoltre avviato lo scavo della stazione tecnica 11/10. Quanto sopra sarà presumibilmente ultimato tra fine 2017 e primo trimestre 2018.  

È stata predisposta una variante al progetto definitivo per l’apertura al transito dei veicoli al termine dei lavori. La procedura autorizzativa, attivata nel marzo 2013 presso la Struttura di Missione del Ministero delle Infrastrutture in ambito ex. Legge Obiettivo, è prossima a conclusione. Infatti a Maggio del 2016 con delibera n.14 è stata data approvazione da parte del CIPE alla Variante del progetto definitivo per l’apertura al transito al termine dei lavori. La Delibera è stata pubblicata su GU n.187 (11/08/2016).

Sono state avviate le procedura di gara di affidamento degli impianto di galleria in configurazione di transito. Sono altresì in fase di appalto le opere su piazzale Italiano che, oltre ai nuovi fabbricati di esercizio, prevedono la realizzazione della nuova centrale di Ventilazione in sostituzione dell’attuale, interferente con il tracciato della nuove galleria e che quindi sarà demolita, nonché di nuovo ponte di collegamento tra l’imbocco della nuova galleria e il piazzale di esazione pedaggio.

Le opere e l’entrata in servizio della seconda canna è prevista per fine 2019, con un lieve ritardo rispetto ai tempi assegnati per l’adeguamento del T4 alla Direttiva Europea 54/2004/CE sulla sicurezza delle gallerie facenti parte della rete trans-europea TEN.

 

Costo dell'Opera

408.000.000

Dettaglio Costi

 € 553.000.000 

50% Italia (Sitaf)
50% Francia (Sftrf) 

Parte italiana € 276.000.000 Sitaf

Finanziamenti disponibili

204.700.000

Dettaglio Finanziamenti

Disponibili 276.500.000

Dettaglio finanziamenti:

€ 30.000.000 a carico del Fondo Infrastrutture ex articolo 6 quinquies del DL 112/2008
€ 174.700.000 Finanziamento in proprio, a carico di SITAF (ITALIA).
Il maggior costo di 71,9 M di Euro di competenza italiana per la trasformazione della galleria di sicurezza in galleria di transito sarà coperto da Finanziamento in proprio a carico di SITAF (ITALIA)  

Criticità

Tecniche

In generale solo sul lato francese e più precisamente: difficoltà di innesto sul rilevato lato Francia dovute alla geometria dei luoghi e difficoltà di scavo in alcuni tratti dovute alla composizione della roccia.